domenica 5 settembre 2010

il mondo che vorrei.....esiste già !!

Le passeggiate che faccio qui a Cape Town, finiscono quai sempre in libreria, alternando l'acquisto di classici più datati (che compro ad un ottimo prezzo usati), con libri più moderni, tutto in lingua originale (in questo caso inglese).  Ma l'altro giorno ho acquistato un libro che era la traduzione in inglese, di un libro pubblicato originalmente in spagnolo da Johan van Lengen, un olandese che ha studiato architettura in Canada e Stati Uniti e che quando lavorava a San Francisco, influenzato dalle prime iniziative in favore dell'ambiente, nei lontani anni '70, decise di trasferirsi in America Latina per dedicarsi a migliorare le abitazioni delle persone con meno denaro.  Dal Messico, dove pubblicò e illustrò il libro che ho comprato ora, finì in Brasile dove fondò una scuola, la TIBA', che promuove l'integrazione armoniosa fra lo sviluppo umano e l'ambiente.
The Barefoot Architect, l'architetto scalzo (arquitecto descalzo in spagnolo), è un manuale straordinario che mette nelle condizioni chiunque, di costruirsi una casa semplice e in armonia con l'ambiente circostante.  Già sto pensando che quando compreremo il nostro terreno agricolo per diventare autosufficienti (speriamo sia questo mese!!!), il prossimo passo sarà risparmiare per una casa fatta con mattoni di fango (adobe in spagnolo), come le case che si costruivano tradizionalmente sulla costa peruviana, una casa da progettare e costruire noi stessi, sotto la guida di quest'ottimo manuale.  Sarà la nostra casa di campagna, una casa semplice e pratica, a basso impatto ed alta felicità vitale.  A volte ci vuol poco per sognare ma altrettanto ci può voler poco per realizzare i sogni.  E un Victor come il mio, che rende reali i miei voli immaginari e mi tira giù per un piede quando divento più leggera del palloncino a cui sto attaccata e sto volando via, chissà dove..... ma mai vorrei volare lontano da lui.  E mi immagino ora quando tornerò, noi due insieme a leggere questo libro la sera, con l'inverno che sta diventando estate e le prime finestre aperte la sera...... e se gli ho detto che questo libro era un regalo per lui, lui, che mi conosce bene, mi ha risposto:-come no, un regalo per me pensando in te.....-
Un altro progetto è quello del viaggio in Brasile, per andare a trovare Teresa e poi salir su fino a Rio de Janeiro a fare uno dei corsi della TIBA, che trattano temi come agroforesteria, bio-architettura, tetti verdi, costruzioni di fango, trattamento di rifiuti e reflui da attività umane, permacultura.

E qui in basso, una panoramica di foto per illustrare meglio le suggestioni che mi ha suscitato cominciare a sfogliare:
una cucina tradizionale del campo, riprodotta in piccola scala per queste case da gioco per i bambini, nel Nord del Perù
casa di fango del Nord del Perù
una casa nella sede del Parco del Limpopo in Mozambico: pietre incastrate fra due file di pareti di tronchi di legno
una casa tradizionale Vhenda in Sudafrica
un'altra costruzione tipica del Nord del Perù, fatta con mattoni di fango

18 commenti:

  1. Ho pensato che il titolo del post fosse bellissimo. Ho letto l'articolo...e ho capito quanto era bello anche il contenuto. Brava brava brava MC.

    RispondiElimina
  2. Ale, ora ti manca solo il terreno..... e dai, andiamo a farci un bel corso in Brasile, così prendi confidenza con l'America Latina.... Victor mi ha detto già di si, che dopo il Mozambico andiamo alla TIBA' ..... lo dico anche alla Chiara, le piacerebbe un sacco !!!

    RispondiElimina
  3. que lindo! el sito de TIBA' es super interesante y quando leo tus post me haces sentir feliz porque me acuerdo que en el mundo hay puesto para todos y con un punta de nostalgia me doy cuenta de cuantos limites que uno se pone ...
    e allora buon proseguimento!

    RispondiElimina
  4. Adriana, que lindo leer que me escribes en castellano, mi idioma del corazón !!! he vuelto a escribir luego de tiempo, porque me gusta comunicar mi felicidad para la cosas que descubro, gracias por tu cumplido, significa que logro mis propósitos !!! tienes razon, en el mundo hay puesto para todos, me voy a apuntar tu reflexion, me gusta mucho, gracias !!!!!

    RispondiElimina
  5. tesoro, grazie, leggendo ho avuto voglia di andarci, se passi da me chissa che non andremo insieme...che realta sconfinata il brasile, cultura, umanita...avro tutta la vita per conoscerlo...ma mi vien da dire il sudamerica...be´cara...a presto...intanto sto rifinendo la mia casa in legno baci

    RispondiElimina
  6. Che bei progetti che coltivi in mente!!!

    RispondiElimina
  7. L'idea della propria casa, fatta coi propri pensieri e ideali è un sogno che piacerebbe anche a me poter realizzare, purtroppo non posso andare a un corso del Tiba, ma se tu lo farai so che me lo potrai raccontare.
    Intanto abitiamo in una casa piccolissima ma felice per noi, con un balcone orto e la casetta coi semi per le cince e i pettirossi che rende il nostro soggiorno in città incredibilmente agricolo.
    Pensavo anche di farmi regalare dalla Lipu la casina per i pipistrelli..
    Un'altra cosa , ti ammiro per la tua capacità di imparare le lingue, io continuo il io corso di inglese, ma che fatica!

    RispondiElimina
  8. Chiara, guarda che io non sono affatto brava ad imparare le lingue; l'inglese lo parlo ancora molto incerta e mi viene una pigrizia a doverlo ascoltare !!! ma se devo leggere libri che mi piacciono, lo faccio super volentieri e devo dire che mi si sta ampliando il vocabolario e la scrittura. Sono proprio lenta con le lingue: pensa che dopo 1 anno e mezzo che stavo in Perù e ho conosciuto Victor per la prima volta, non ho capito nulla !!! vabbè, lui quella volta troncava tutte le parole, credo fosse intimidito..... se vuoi ti passo l'indirizzo di un sito internet dove ci sono articoli e vengono letti, lo uso spesso per i dettati (inglese americano)

    RispondiElimina
  9. Quante belle notizie che ho trovato, vivi così tante esperienze che mi ci vorrebbero dieci vite (ma spero di non reincarnarmi :-). In bocca al lupo per la tua nuova esperienza.

    RispondiElimina
  10. la casa di pietre incastrate nel legno e' bellissima. un beso

    RispondiElimina
  11. Costruire la propria casa mattone su mattone (o pietra su pietra, quella delle pietre incastrate la trovo bellissima!)... non credo esista sogno più dolce... ti auguro di realizzarlo prestissimo!

    RispondiElimina
  12. Isafragola, io spero di reincarnarmi, ho troppe cose da fare hehehehe

    RispondiElimina
  13. Emauela, Piccolalory, la casa con le pietre è per climi molto caldi, noi su al Nord abbiamo un inverno freddo e ventoso e un'estate calda, meglio le case in fango, ma è un'idea per un ambiente della casa, magari il portico......

    RispondiElimina
  14. Teresa, allora andiamo !!! dammi solo un anno e mezzo che imparo bene il portoghese e mettiamo via i soldi per i corsi !!

    RispondiElimina
  15. Ciao , era da tempo che non passavo sul tuo blog, ma tra lavoro, anzi lavori, casa/figli... alcune volte manca proprio il tempo. Approfitto per dirti che sono molto in linea con i tuoi pensieri, proprio su un post di cose che amo: i libri!
    Francesca

    RispondiElimina
  16. http://europaconcorsi.com/projects/141199-Casa-Areia/images/2085019/slideshow

    un'idea...

    RispondiElimina
  17. ciao cugino architetto !!! la prossima volta ti pubblico un disegno di una vista della casa.... ho visto il link, molto bella la casa, grazie !!! terrò presente le suggestioni. Ma tu conoscevi questo libro ?

    RispondiElimina

che stai pensando ?