............ e voler lavorare fuori dall'Italia. Oggi mi sono amareggiata la mattina discutendo con una funzionaria della Questura, che come molti funzionari negli uffici immigrazione, sembra pensi solo a come mandar via stranieri dall'Italia. Chi lavora nell'ambiente alla fine ti chiede se non hai amici in Questura o Prefettura che ti possano dare un "aiutino". E' triste ma è vero, le raccomandazioni e la corruzione sono come una zattera in Italia. Se vuoi fare secondo le leggi e le procedure, sei quel tonto che vuole affogare.
Dopo questi incontri, che per fortuna sono alleviati da incontri anche con funzionari che sembra invece ti informino correttamente e facciano il proprio lavoro, mi viene voglia di lasciare stare tutto così e non perdere più tempo e soldi (e tanti davvero) con i permessi di soggiorno e la cittadinanza italiana per Victor. In Perù è per tutti noi più facile vivere e lavorare, e i nostri figli saranno cmq sempre sia italiani che peruviani. Ma non rinuncio a parlarne, perchè magari le difficoltà nostre possono contribuire ad informare chi invece queste realtà non le vive ma potrebbe cambiarle, oppure a far funzionare in maniera più limpida queste procedure. Noi non vogliamo documenti italiani per vivere in Italia, ma solo perchè rispetto ai documenti peruviani, con un passaporto italiano hai le porte del mondo aperte e puoi cercarti un lavoro dovunque. Con un passaporto peruviano invece, solo per uscire dall'America del Sud, bisogna chiedere visti d'entrata in praticamente tutto il Nord del mondo (non so la Cina....ecco, magari andremo lì a lavorare la prossima volta !!), con file d'attesa, documenti svariati da presentare, vincoli sulle possibilità di lavoro. Anche solo per venire come turista in italia a visitare la mia famiglia.
Scusate lo sfogo, e per fortuna oggi pomeriggio, quando sono tornata a casa dei miei, dopo una mattina spesa fra comuni e questure, ho trovato il pacco dei libri e dei trucchi minerali che avevo ordinato. Un vero lusso per noi poter comprare tutto questo, e come tale me lo assaporo.
| I trucchi della Neve nella trousse fatta da Chiara |
Vi vorrei parlare di più di libri, in particolare di libri per bambini perchè spesso quando voglio comprare un libro per Ale, devo fare lunghe ricerche, quindi credo sia utile parlare dei libri che piacciono a me. Oggi vi saluto con questo meraviglioso libro: Indovina che cosa succede: una passeggiata invisibile di G. Muller (Ed. Babalibri in Italia). Senza parole, le scene che si avvicendano in ogni pagina e una storia da immaginare basata sulle orme dei vari protagonisti, che si vedono solo di sfuggita o alla fine del libro. Una storia che stimola l'intuizione, l'immaginazione, l'acume. E se avete bisogno di un aiuto per capire cosa potrebbe essere successo, controllate i bozzetti fra la copertina e la prima pagina !!
| Un'illustrazione dal libro Indovina che cosa succede, di Gerda Muller |






















Qui vi incollo alcuni momenti della visita a casa sua: la pelle di lana di alpaca che fila con il fuso, e poi tesse nel telaio di eucalipto vecchio 3 generazioni, il manto che mi ha fatto provare alla maniera con cui si drappeggiano le donne del posto, la coperta di alpaca che mi farà per quando tornerò......







Sono rimasta affascinata da questo paesello, e forse è tempo che pensi seriemente di tornare a dimensioni di vita più microscopiche e lasciare la grande metropoli.... guardate la gente per strada alle 6 del mattino:

















Un artista in libertà:



